Studenti lavoratori: quando 24 ore non bastano mai

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Scritto da LiveUnict   
Venerdì 24 Settembre 2010 23:22

Sono sempre di più i ragazzi lavoratori che alla domanda “qual è il tuo libro sul comodino?” rispondono “il libro di procedure civile” o “l'approfondimento di storia contemporanea”. La figura dello studente-lavoratore si diffonde sempre di più tra i giovani; a confermarlo è l'Istat che ha già condotto quattro indagini in merito. La voglia di indipendenza economica, l'esigenza di formarsi un futuro o semplicemente per mantenersi i non economici studi sono le motivazioni che stimolano gli studenti a intraprendere questa soluzione, altre volte invece la volontà di migliorare il proprio livello culturale o la qualifica professionale spinge, chi ha già un'attività lavorativa, ad iniziare una carriera universitaria.

Ma come conciliare i due impegni?
Innanzitutto si deve essere a conoscenza delle agevolazioni di cui si può usufruire, previste dallo Statuto del Lavoratore e disciplinate da ogni Contratto Nazionale di Lavoro. Lo studente lavoratore può..

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