Presuppongo che le dichiarazioni di Saviano possano essere condivisibili o meno e che questo non è un articolo in difesa dello scrittore nè di attacco a “il Giornale” ma semplicemente una visione più ampia di come certe dichiarazioni possano essere travisate e trasformate in ciò che non sono per essere prestate a facili giochi politici.
E’ ormai ben nota la polemica che ha interessato in prima persona il giornalista e scrittore Roberto Saviano dopo il suo intervento sulla mafia e le infiltrazioni mafiose nel Nord Italia, durante il programma di Fazio in onda su Rai Tre.
Saviano, durante il suo intervento, ha parlato della 'ndrangheta al Nord ed ha indicato la Lega come interlocutrice delle cosche poichè quest’ultime appoggerebbero il federalismo che gli permetterebbe un maggiore controllo territoriale e un maggiore giro d’affari.
Il messaggio di Saviano però è arrivato in maniera distorta, non si sa se volutamente e a quale scopo, ed è così finito al centro delle polemiche “reo” di aver dato del mafioso al Nord. Ma Saviano non ha dato del mafioso al Nord, già perché se vogliamo dirla molto semplicisticamente lo scrittore ha dichiarato che la mafia fa affari al Nord e non che il Nord è mafioso! Chi è che sostiene ciò? Su il Giornale.it, diretto da Vittorio Feltri, è stata aperta una pagina web per una petizione contro lo scrittore dove, sotto il titolo “Una firma contro Saviano: aderisci”, campeggia un messaggio falso: “Lo scrittore dà del mafioso al Nord”. E’ stata questa petizione che ha acceso notevolmente le polemiche, numerosi sono stati...