Piazza Lanza, la denuncia di un detenuto

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Scritto da Argo   
Mercoledì 03 Novembre 2010 04:43

Pubblichiamo la lettera inviata da un detenuto ai parlamentari Bernardini e Berretta. Denuncia i disagi che si vivono a Catania, nel carcere di Piazza Lanza, il sovraffollamento, le carenze in campo sanitario e i difetti di comunicazione con la direzione. Ve ne proponiamo una sintesi con ampi stralci. Un grido d’allarme ed una richiesta d’aiuto.

“…Ho letto la dichiarazione della delegazione politica bi-partisan del “Ferragosto in carcere”, in cui si suggeriva l’immediata chiusura della struttura. Sono stato trasferito dal carcere di Torino a Piazza Lanza lo scorso 6 giugno e vivo tutti i giorni i gravi problemi generati dal sovraffollamento, dalla scarsa collaborazione con i detenuti da parte della Direzione e dalla situazione della Sanità.  Il carcere di Piazza Lanza sarà chiuso non prima di 5 anni, forse anche tra dieci. Nel frattempo qui continuiamo e continueranno a vivere soffrendo, centinaia di detenuti in condizioni che sono in contrasto con la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, in particolare dell’articolo 3 e di molti altri articoli..

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