Guerre stellari a Sigonella

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Scritto da Argo   
Giovedì 30 Settembre 2010 05:28

Quaranta metri di apertura alare (quasi come quella di un 737), oltre 14 tonnellate di peso, in grado di volare, a 600 chilometri orari, fino a 36 ore consecutive, per un raggio di 25.928 km. Dati poco significativi se non parlassimo di un aereo senza pilota, atterrato nella notte del 16 settembre a Sigonella.

E’ il primo dei cinque UAV “Global Hawk” previsti nell’Isola nell’ambito di un accordo top secret stipulato tra Italia e Stati Uniti nell’aprile del 2008. Sigonella e la Sicilia all’avanguardia della tecnologia mondiale?

In effetti, c’è poco di cui vantarsi e poco da stare allegri. Si tratta, infatti, come dice Antonio Mazzeo, di “un aereo con elevate capacità nel settore d’intelligence, sorveglianza e ricognizione. Prodotti dall’industria statunitense Northrop Grumman, i Global Hawk non sono armati ma sono in grado di monitorare un’area di 103,600 chilometri quadrati ogni 24 ore, grazie ad un potentissimo radar e all’utilizzo di telecamere a bande infrarosse.

Il prototipo giunto a Sigonella è stato assegnato al “9th Operations Group/Detachment 4”, il distaccamento dell’US Air Force operativo..

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