Expobit 2010: è tutto oro quel che luce? |
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| Scritto da Argo | |||
| Lunedì 22 Novembre 2010 04:32 | |||
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In un’edizione che si autodefinisce “rinnovata”, quest’anno si presenta distribuita in cinque aree tematiche dai nomi roboanti: home automation, building automation, tecnologie verdi, tecnologie wireless, touch, tecnologie legate alla salute. Anima industriosa di questa iniziativa è il presidente Maurizio Ninfa, personaggio dell’enturage di Raffaele Lombardo, che probabilmente non ha da risolvere il problema di come trascorrere i week-end, se trova anche il tempo di occuparsi, in veste di direttore, dello Sportello per l’Internazionalizzazione della Regione Siciliana (Sprint), della Strada del vino dell’Etna, sempre come direttore, nonché, questa volta come presidente, della Federazione delle ”Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia”. La manifestazione vorrebbe anche essere una finestra sui prodotti che vengono realizzati in Sicilia e rivolgersi a imprenditori, manager, professionisti, funzionari della Pubblica amministrazione, operatori della comunicazione. In effetti, a visitarla con cura, due o tre stand, anche siciliani, che offrono qualche prodotto o servizio interessante, per esempio nel campo della domotica o delle energie alternative, si finisce per trovarli. Ma le grandi realtà produttive locali, per esempio le aziende ad alta tecnologia attive nelle nostre aree industriali, sono del tutto assenti. Per il resto quindi si tratta di una normale manifestazione commerciale. Ciò che invece appare, con molto evidenza, agli occhi perplessi di un visitatore semplicemente ‘curioso’ delle nuove tecnologie, è la..Vai alla fonte: Expobit 2010 è tutto oro quel che luce |