Etna, intensa attività esplosiva, frattura cratere sud-est |
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| Mercoledì 12 Gennaio 2011 23:41 | |||
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Immagine del 12-01-2011
Intensa attività esplosiva con emissione di materiale incandescente con intensi bagliori rossi, visibile a decine chilometri di distanza, è in corso dal “pit crater”, una profonda depressione apertasi sul fianco orientale del cono del cratere di sud-est. Il fenomeno è osservabile anche da Catania e Taormina. Gli esperti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia confermano che non c’è stata alcuna emissione nè di lava nè di cenere ma che è aumentato, e resta su valori alti, il tremore dei condotti interni del vulcano. Segno che nelle “viscere” dell’Etna il sistema è carico di energia e i canali sotterranei sono pieni di magma in movimento. Nonostante l’accelerazione in corso, per gli esperti resta comunque difficile prevedere se e quando ci sarà una nuova fase effusiva con l’emersione di lava, che sembra però molto probabile. I segnali registrati sul vulcano attivo più alto d’Europa in questi ultimi giorni ricordano agli studiosi dell’Ingv di Catania le fasi preliminari delle eruzioni del 2006 e del 2007, con la fuoriuscita di colate ad alta quota che si sono riversate nella desertica Valle del Bove. |