Da oggi i saldi invernali

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Scritto da CataniaOggi   
Martedì 03 Gennaio 2012 12:35

Al via da oggi in Sicilia  i saldi invernali. Dai prossimi saldi i commercianti si aspettano "una leggera flessione, coerentemente alla situazione economica e socio-politica dell'Italia", con i consumatori divisi tra chi cerca l'affare e chi invece aspettera' "tempi piu' rosei". È la previsione di Roberto Manzoni, presidente di Fismo-Confesercenti. "Per sapere come saranno i saldi basta guardare - spiega - alla famiglia media, che ha visto aumentare le spese fisse per al gestione familiare del 6%-7%, perdendo contemporaneamente un altro 6%-7% in potere d'acquisto. I saldi sono lo specchio dell'economia del Paese, e per questo ci aspettiamo una flessione: una flessione non drammatica, ma in linea con la situazione dell'Italia. Qualcuno comprera' cio' di cui ha bisogno, ma altri saranno frenati dal timore per il futuro. In questo senso, ha contato anche la delusione suscitata dalla stesura finale della manovra, che tutti speravano piu' equa. Finche' non saranno chiare le politiche per il rilancio economico del Paese, dubito che si riuscira' a far recuperare fiducia ai consumatori. Le liberalizzazioni degli orari, poi, non faranno altro che scremare quello che di buono ancora c'e' sul mercato. Bene invece che i saldi partano all'incirca nello stesso periodo in tutta Italia: altrimenti si sarebbero create situazioni di concorrenza spiacevole tra Regioni territorialmente vicine".

Ecco i consigli basilari di Francesco Tanasi segretario nazionale del Codacons, per evitare fregature nel periodo dei saldi:

 


1. Conservate sempre lo scontrino: non e' vero che i capi in svendita non si possono sostituire. Il negoziante e' obbligato a sostituire l'articolo difettoso anche se dichiara che i capi in saldo non si possono cambiare. 
2. Le vendite devono essere realmente di fine stagione: la merce posta in vendita sotto la voce "Saldo' deve essere l'avanzo di quella della stagione che sta finendo e non fondi di magazzino. State alla larga da quei negozi che avevano gli scaffali semivuoti poco prima dei saldi e che poi si sono magicamente riempiti dei piu' svariati articoli. 
3. Girate. Non fermatevi mai al primo negozio che propone sconti ma confrontate i prezzi con quelli esposti in altri esercizi. Eviterete di mangiarvi le mani. A volte basta qualche giro in piu' per evitare l' acquisto sbagliato o per trovare prezzi più bassi.
4. Consigli per gli acquisti. Cercate di avere le idee chiare sulle spese da fare prima di entrare in negozio: sarete meno influenzabili dal negoziante e correrete meno il rischio di tornare a casa colmi di cose, magari anche a buon prezzo, ma delle quali non avevate alcun bisogno e che non userete mai. Pagare un prezzo alto non significa comprare un prodotto di qualita'. Diffidate dei marchi molto simili a quelli noti.
5. Diffidate degli sconti superiori al 50%, spesso nascondono merce non proprio nuova, o prezzi vecchi falsi. Un commerciante non puo' avere, infatti, ricarichi cosi' alti e dovrebbe vendere sottocosto. 
6. Servitevi preferibilmente nei negozi di fiducia o acquistate merce della quale conoscete gia' il prezzo o la qualita' in modo da poter valutare liberamente e autonomamente la convenienza dell'acquisto.
7. Negozi e vetrine. Ricordate che sulla merce e' obbligatorio il cartellino che indica il vecchio prezzo, quello nuovo ed il valore percentuale dello sconto applicato. Il prezzo deve essere inoltre esposto "in modo chiaro e ben leggibile' (Dlg n. 114/98). Controllate che fra la merce in saldo non ce ne sia di nuova a prezzo pieno. La merce in saldo deve essere separata in modo chiaro dalla "nuova". Diffidate delle vetrine coperte da manifesti che non vi consentono di vedere la merce.
8. Prova dei capi: non c'e' l'obbligo. E' rimesso alla discrezionalita' del negoziante. Il consiglio e' di diffidare dei capi di abbigliamento che possono essere solo guardati.
9. Pagamenti. Nei negozi che espongono in vetrina l'adesivo della carta di credito o del bancomat, il commerciante e' obbligato ad accettare queste forme di pagamento anche per i saldi, senza oneri aggiuntivi.
10. Fregature. Se pensate di avere preso una fregatura rivolgetevi al Codacons, oppure all'Ufficio Comunale per il commercio o ai Vigili Urbani.