Catania, l'Etna torna in attività, unità di crisi riunita in aeroporto

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Domenica 31 Luglio 2011 09:37
L'Etna continua ad agitarsi con sempre maggiore frequenza e violenza, tenendo con il fiato sospeso soprattutto le migliaia di viaggiatori e turisti che usano l'aereo in questo periodo e il milione di abitanti che vivono a Catania e negli altri centri che circondano il più grande vulcano attivo d'Europa, a causa della continua pioggia di sabbia e cenere vulcanica.


Etna: strepitoso video dell'eruzione

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Con un ritmo che ha pochi precedenti nella storia recente, ieri è cominciata la quarta eruzione negli ultimi venti giorni. L'attività è iniziata di prima mattina, alle 8,21, secondo quanto ha comunicato l'Istituto Nazionale di Vulcanologia di Catania, con esplosioni ed emissione di sabbia, cenere e lapilli in atmosfera. Poi, dopo un paio d'ore l'Etna si è preso una pausa, ma i boati si sono susseguiti per tutto il giorno, uditi distintamente soprattutto nei paesi del versante est, esposti ai venti che spiravano da occidente.

E mentre nell' aeroporto di Catania, chiuso per diverse ore in occasione dell'analoga eruzione del l'8 luglio scorso con gravi disagi al flusso turistico e commerciale, si susseguivano le riunioni dell'unità di crisi per valutare l'attività vulcanica e decidere il da farsi, intorno alle 20 l'eruzione è ripresa con...



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