Caso Ruby: spunta il titolare di un lido di Catania

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Scritto da CataniaOggi   
Sabato 19 Febbraio 2011 15:40
ruby catania"Non riesco a capire come Berlusconi sia caduto con una ragazza come questa perche' si vedeva che era una ragazza psicopatica, pazza, tanto che a Catania nel mio lido usciva con tutti e tutti quanti la allontanavano. Io non l'ho toccata neppure con un dito e non le ho offerto soldi per pagare il suo silenzio". Lo dice Carmelo Raciti, titolare de Lido Le Capannine di Catania, tirato in ballo da Ruby durante un interrogatorio il cui contenuto e' stato rivelato questa mattina dal quotidiano La Repubblica.

"Ho conosciuto due anni fa Ruby, ero con degli amici in via Etnea, ci siamo scambiati i cellulari. Due mesi dopo mi ha chiamato e mi ha chiesto delle ricariche. In piena estate una sera e' venuta nel mio locale. A casa mia. Mi ha detto 'non so dove dormire', mi ha raccontato che aveva avuto dei problemi con la polizia. Era sporca, senza un vestito di ricambio. Ricordo che aveva solo una busta di plastica. L'ho fatta salire e l'ho fatta dormire nella mia stanza, le ho dato pure una tuta perche' non sapeva come coprirsi".

Alla domanda se abbia mai offerto soldi per pagare il silenzio e per nascondere quell'incontro avvenuto secondo Ruby dentro un bungalow, Raciti dice:

"Sono tutte falsita'. Ruby ha bisogno di essere curata. Dentro quell'armadio non ci sono mai stato e non sono mai stato colpito da un suo pugno cosi' come ha raccontato la ragazza"
.

Raciti aggiunge poi che durante la permanenza a Catania della giovane marocchina aveva..

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